Promuovere la creatività,

uno strumento per aggiustare il mondo

"Chi lavora con le sue mani è un lavoratore.

Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano.

Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista." 

(San Francesco D'Assisi)




La definizione di creatività è sfuggente come quella di spontaneità, per una cosa come per l'altra trovare una definizione è una sfida ed in nessun modo possiamo afferrare il punto esatto dove si realizza la loro origine. 

Tutto quello che possiamo fare è riconoscerle nel momento in cui si manifestano e quando le incontriamo ci rendiamo conto che la difficoltà più grande è conservarle nel processo di crescita verso l'età adulta.

Più facilmente nel processo di crescita l'adulto fa l'esperienza della "noia".

 

La noia ci fa "guardare" ciò che abbiamo intorno e ci impedisce di "vedere" la stupefacente natura di quello che ci circonda. Ogni oggetto ha una facile etichetta, ogni persona è banalmente solo un'altra persona, niente altro.

Questo annienta la curiosità e annienta lo spirito creativo.

 

Anche verso noi stessi e le nostre potenzialità ad un certo punto finiamo con il dirci che non c'è più nulla da scoprire: il lavoro che abbiamo imparato, le abilità che abbiamo sviluppato, i talenti che ci riconosciamo e basta, come se la straordinaria creatura che siamo non potesse avere nulla di nuovo da portare nel mondo.

 

Noi crediamo che questo contribuisca grandemente all’insorgere della sofferenza e del disagio esistenziale e quindi abbiamo deciso di aggiungere elementi nuovi alle proposte di lavoro che già da molto tempo come Centro creiamo per rispondere al giusto e naturale desiderio di felicità e benessere di ognuno di noi.

 

Così è nata l'idea di offrire occasioni di sviluppo per una creatività che passi dalla mente, dal cuore e dalle mani.

Le nostre mani, così abili e raffinate, a forza di pigiare solo piccoli tasti o scorrere sui tablets possono aver scordato tutta la loro antica sapienza. Simbolicamente, e non solo, sono il modo che noi abbiamo di modificare il mondo che ci circonda, di fare sì che la realtà risponda e si avvicini alla nostra vera natura.

 

Tutta la competenza che passa dalle mani è quindi legata alla creatività e può essere ricordata ed imparata di nuovo, capacità creativa che si accresce mano a mano che ci concediamo di avviare una scoperta ed una ricerca attraverso i materiali, i tanti materiali diversi che ce lo permettono, sperimentando  la bellezza del creare con le mani per onorare i talenti che sono un dono, allenandoci alla pazienza e alla presenza attenta, una pratica meditativa che lascia un segno.


Così abbiamo creato questo spazio di insegnamento con gli strumenti delle antenate, quelli per intenderci che non necessitano di elettricità: telai di diverse forme ed utilizzo, ferri, uncinetti, aghi da ricamo, tricottina, spolette ed intrecci di fili, declinati in tutte le loro forme, soprattutto quelle originali e nuove.

Conosceremo strumenti e tecniche della nostra e di altre tradizioni: inkle, kumihimo, macramè e tanto altro.

 

L'obiettivo è divulgare l'uso di questi strumenti e di queste tecniche in modo da poter manifestare la creatività di ognuno.

Si è stupiti dal numero di cose che si possono nascere dalle mani e sono molte di più di quelle che siamo abituati ad associare a questi attrezzi. 

 

Chiunque abbia desiderio di imparare o ricordare queste arti, può partecipare ai laboratori che si svolgono in piccoli gruppi o richiedere delle lezioni individuali.

 

Segreteria: 010.246.76.19

E-mail: centrogestaltgenova@gmail.com