Social Dreaming

 

 IL LABORATORIO DEI SOGNI ”

  Prendere contatto con i sogni aiuta a vivere appieno il proprio destino realizzando le potenzialità presenti in ognuno di noi.



Cos'è il Social Dreaming

Il “social dreaming” fu ideato alla fine degli anni’70 da W. Gordon Lawrence (Tavistock Institute of Human Relations di Londra) che, ipotizzando di considerare il sogno come manifestazione del contesto in cui viviamo e non solo come espressione personale del sognatore, iniziò a sviluppare una metodologia di conduzione di gruppi in cui il fluire delle associazioni, l’emergere del “conosciuto non pensato” fosse collegando tra loro evidenziandone il significato sociale e facilitando la generazione di un sogno collettivo che il gruppo potrà condividere e utilizzare in modo creativo.

Il sogno è una delle funzioni base della mente umana, è duttile e può essere utilizzato in diversi modi. Nel social Dreaming i sogni non si limitano a indicarci un percorso nelle motivazioni profonde della vita rivelandoci soltanto l’inconscio personale del sognatore, ma aiutano a sviluppare anche contenuti di valore generale che appartengono a tutta l’umanità, ciò che Carl G. Jung chiamava inconscio collettivo. I sogni infatti sono anche “visioni” oniriche che in qualche modo riflettono temi universali e contemporanei e che quindi riguardano una data collettività e tempo; i sogni anticipano le tendenze e riescono a cogliere meglio del pensiero razionale il sentimento del tempo e la direzione evolutiva della società.Nel social dreaming i sogni vengono visti in una chiave sistemica, non ci si interessa del sognatore ma di quello che emerge dal racconto del sogno e che è possibile condividere e da cui trarre indicazioni sul nostro tempo e sull’ atmosfera sociale in cui viviamo.

Il patrimonio comune nato dalla condivisione dei sogni può essere stimolamte anche per la psiche individuale attraverso un sogno o un'intuizione, suggerendo soluzioni creative a problemi attuali e permettendoci di riprendere il cammino verso noi stessi.

 

Metodologia del Laboratorio

La struttura dei seminari, di norma, prevede due fasi: la prima si effettua nel tardo pomeriggio ( 18,00 - 19,30) e la seconda nella mattinata successiva (10,00 – 11,30). La prima è dedicata alla condivisione dei sogni e alle associazioni libere; si chiede ai partecipanti di fare connessioni, associazioni, di esprimere liberamente quello che viene alla mente nell’hic et nunc, senza censure, senza giudizi di alcun genere. La seconda è costituita dai “dialoghi di riflessione sui sogni” ed è un momento di elaborazione su quanto emerso.

Si chiede di accogliere i sogni e di “amplificare” quegli aspetti che sorgono spontanei e costruire nessi tra i sogni. L’esplorazione del sogno insieme agli altri colloca l’esperienza personale in un contesto culturale e la pone in una prospettiva umana più comprensibile , dando nel contempo una “distanza” che lo rende più leggibile e “trasformabile”.

Lo scopo è quello di rintracciare e condividere elementi sociali, che riguardano tutti, in un modo diverso, con meno vincoli rispetto alla solita comunicazione che giocoforza è costretta da una serie di “regole” e spesso non consente una vera comunicazione ma solo una trasmissione di informazioni.

Non ha un fine terapeutico in sé, bensì sociale, sebbene sia una pratica capace di favorire il benessere nei gruppi, attivando il pensiero collettivo e creativo, aiutando a comprendere il contesto sociale nel quale le persone vivono e pone le fondamenta per una reale esperienza della tolleranza tra gli individui che convivono in una stessa cultura o ambiente.

A cura della Dott.sa Giuliana Giudici psicologa

Maggiori informazioni su LiviaBottawww.psicologia-genova.it

 

Per partecipare

Ogni laboratorio si sviluppa in due incontri: il primo al venerdì pomeriggio (ore 18,00 - 19,30). La quota di partecipazione per entrambi gli incontri è di € 20,00; per il singolo incontro € 15,00 - Per gli iscritti al CNCP ciascun laboratorio dà diritto a 1 credito formativo.

 

I prossimi appuntamenti con il Laboratorio sono:

  • Venerdì 22 Marzo ore 18,00 – 19,30 e Sabato 23 marzo ore 10,00 – 11,30
  • Venerdì 29 ore 18,00 – 19,30 Sabato 30 Marzo ore 10 – 11,30